Oltre 30 anni di esperienza nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi d’ansia, di panico e ossessivo-compulsivi, uniti a ricerca scientifica, attività accademica e riconoscimenti internazionali.
Quando si sceglie uno specialista, soprattutto per un problema complesso come un disturbo d’ansia, di panico o ossessivo-compulsivo, credo che debbano essere i fatti a doverne dimostrarne esperienza e autorevolezza.
Nel mio caso, questi fatti comprendono oltre trent’anni di attività clinica, una media di circa 150 pazienti visitati ogni mese, più di 100 pubblicazioni scientifiche sui disturbi d’ansia, di panico e dello spettro ossessivo-compulsivi, incarichi accademici in Italia e all’estero e riconoscimenti da parte di classifiche scientifiche indipendenti che mi hanno collocato ai vertici della ricerca sul disturbo di panico in Italia, in Europa e nel mondo.
Oltre 30 anni di esperienza clinica
Da oltre trent’anni mi occupo della diagnosi e del trattamento dei disturbi d’ansia, del disturbo di panico e dei disturbi ossessivo-compulsivi.
La mia esperienza clinica si è sviluppata all’interno di importanti istituzioni sanitarie.
Per più di vent’anni ho lavorato presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove sono stato responsabile del Centro per i Disturbi d’Ansia.
Dal 2009 ho lavorato presso Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Como), delle Suore Ospedaliere, come Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche e del Centro Europeo per i Disturbi d’Ansia ed Emotivi (CEDANS).
Dal 2018 sono responsabile del Centro di Medicina Personalizzata per i Disturbi d’Ansia e di Panico di Humanitas San Pio X a Milano e opero nella rete Humanitas Medical Care nel Nord Italia.
In questi trent’anni ho mantenuto un’attività clinica particolarmente intensa: vedo mediamente circa 150 pazienti al mese.
Questo significa che la mia esperienza non deriva soltanto dallo studio e dalla ricerca scientifica, ma dal confronto quotidiano con un numero molto elevato di persone con manifestazioni, gravità, storie cliniche e risposte ai trattamenti differenti.
Ricerca scientifica internazionale sui disturbi d’ansia
Ho sempre ritenuto che una pratica clinica di alto livello debba essere accompagnata dalla ricerca e dal metodo scientifico.
Ho pubblicato oltre 100 articoli scientifici dedicati ai disturbi d’ansia, al disturbo di panico e ai disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo su riviste internazionali indicizzate e dotate di Impact Factor.
La ricerca mi ha permesso, nel corso degli anni, non soltanto di studiare questi disturbi, ma di sottoporre ipotesi e strategie cliniche al confronto con la comunità scientifica internazionale.
I riconoscimenti scientifici indipendenti
La valutazione della competenza scientifica non dovrebbe dipendere soltanto da ciò che un professionista afferma di sé. Per questo considero particolarmente significativi i risultati ottenuti nelle classifiche scientifiche indipendenti.
ScholarGPS mi indica come Top Scholar per il disturbo di panico in Italia, unico specialista psichiatra italiano presente con questo riconoscimento.
Sono inoltre inserito tra i primi dieci esperti nell’area della psichiatria nella classifica Top Italian Scientists (TIS).
Si tratta di risultati ottenuti attraverso valutazioni esterne della produzione scientifica, e non attraverso una mia autovalutazione.
Professore di psichiatria in Italia, Europa e Stati Uniti
Accanto all’attività clinica e scientifica, da molti anni svolgo attività accademica e di insegnamento.
Sono professore ordinario di psichiatria presso Humanitas University di Milano, visiting professor presso l’Università di Maastricht nei Paesi Bassi e voluntary professor presso l’Università di Miami negli Stati Uniti.
La mia attività accademica è strettamente collegata ai temi su cui ho concentrato gran parte della mia carriera clinica e scientifica: ansia, panico, disturbi emotivi e personalizzazione delle cure.
Sono inoltre invitato come relatore nei principali congressi psichiatrici nazionali e internazionali, tra cui quelli della Società Italiana di Psicopatologia e il Congresso Mondiale di Psichiatria.
Psichiatria e psicoterapia: un approccio integrato
Non considero il trattamento dei disturbi d’ansia come una scelta semplicistica tra farmaci e psicoterapia.
Credo nell’importanza di individuare, per ciascun paziente, il trattamento più appropriato e, quando indicato, nell’integrazione tra intervento psichiatrico e psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Sono socio ordinario dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva (AIAMC), della quale sono stato membro del comitato direttivo e presidente del comitato scientifico, e sono accreditato presso la European Association for Behavioural and Cognitive Therapies (EABCT).
Faccio inoltre parte del Consiglio di Amministrazione dello IACABAI – Italian Associate Chapter of Applied Behavior Analysis International.
Il futuro: la medicina personalizzata dei disturbi d’ansia
Dopo oltre trent’anni di esperienza, ritengo che la domanda più importante non sia semplicemente:
“Qual è la terapia migliore per il disturbo di panico o per un disturbo d’ansia?”
La domanda più avanzata è:
“Qual è la terapia più appropriata per questo specifico paziente?”
È il principio della medicina personalizzata, cioè il tentativo di superare un approccio uguale per tutti e utilizzare le conoscenze scientifiche e cliniche per costruire strategie terapeutiche quanto più possibile appropriate alle caratteristiche della singola persona.
È questa la direzione verso cui ho orientato una parte importante della mia attività clinica e scientifica.
Sono chair della Section on Personalized Psychiatry della World Psychiatric Association (WPA) ed editor-in-chief della rivista scientifica internazionale Personalized Medicine in Psychiatry, pubblicata da Elsevier, insieme al Prof. Charles Nemeroff della University of Texas at Austin.
Esperienza clinica, ricerca e medicina personalizzata
Il mio percorso professionale si fonda quindi su tre elementi che considero inseparabili: